studiocataldi.it

Diritto all'oblio: è planetario

Valutazione attuale:  / 0
di Gabriella Lax - E' planetario il diritto all'oblio, dunque i cittadini italiani saranno tutelati per di più al di fuori dei confini europei. Così ribadisce il provvedimento del Garante Privacy 21 dicembre 2017, pubblicato con la newsletter del 26 gennaio 2018, per effetto del quale Google dovrà rimuovere l'url per di più dai risultati di ricerca nelle versioni extraeuropee. Il diritto all'oblio è planetario, i fatti Era stato un professore universitario, cittadino italiano residente negli Usa, a sollevare la faccenda. Il professore era stato preso di mira in rete con messaggi o brevi articoli anonimi pubblicati su forum o siti amatoriali, riguardo ad un suo presunto stato di salute e di ipotetici reati gravi, in realtà mai commessi e per i quali non è stato mai indagato. Succedeva ma che, in c...

Fonte: Diritto all'oblio: è planetario

Tecnologia e cultura contemporanea

Valutazione attuale:  / 0
di Redazione - La tecnologia, a volte, viene considerata come un predominio della società con un suo filo logico: una tendenza inevitabile e, talvolta, di successo verso lo sviluppo delle risorse più efficienti, date le potenzialità di cui gode. Il cambiamento più importante, verificatosi negli ultimi 30 anni, concerne la concettualizzazione della storia della tecnologia, derivata da intuizioni scientifiche e/o tecniche, fino a giungere alla conclusione finale, eguale per chiunque, che questo campo non è altro che un prodotto sociale, in fondo. Inoltre, a far da contorno a questo fenomeno, gli studiosi della tecnologia, riconoscono la casualità che caratterizza lo sviluppo di certi gruppi di tecnologie specifiche. La tecnologia fautrice della moderna società La modernità che sti...

Fonte: Tecnologia e cultura contemporanea

Niente diritto all'oblio per i casi giudiziari gravi

Valutazione attuale:  / 0
di Marina Crisafi – Nei casi giudiziari di particolare gravità e il cui iter si è concluso da poco tempo, non si può invocare il diritto all'oblio, perché a prevalere è "l'interesse pubblico a conoscere le notizie". È questa la motivazione con cui il Garante della privacy (newsletter n. 422 del 12 dicembre 2016) ha ritenuto infondata la richiesta di deindicizzazione di certi articoli presentata da un ex consigliere comunale coinvolto in un'indagine per corruzione e truffa iniziata nel 2006 e conclusa nel 2012 con un patteggiamento. In seguito al no da parte di Google di deindicizzare gli articoli che mostravano il suo nome e cognome facendo riaffiorare i suoi legami con l'indagine, l'ex politico aveva adito il Garante chiedendone la rimozione. La permanenza in rete di notizie, risal...

Fonte: Niente diritto all'oblio per i casi giudiziari gravi

Diritto all'oblio: non vale per i registri delle imprese

Valutazione attuale:  / 0
Avv. Daniela Di Palma - Con sentenza depositata lo scorso 9 marzo e resa nell'ambito della causa C-398/15 (qui sotto allegata) la Corte di Giustizia Europea ha sancito che non esiste un diritto all'oblio per i elementi personali contenuti nel registro delle imprese. Ad avviso della CGUE, infatti, sarebbe necessario tutelare le esigenze dei terzi ad avere informazioni puntuali su chi ha gestito le società di capitali. La stessa Corte ha chiarito che la pubblicità del registro delle imprese punta a garantire la convinzione del diritto nelle relazioni tra le società e i terzi ed a tutelare gli interessi dei terzi riguardo alle società per azioni e alle società a responsabilità limitata, visto che offrono come unica garanzia il proprio patrimonio sociale. Nella sentenza si legge: "gli Stati Membr...

Fonte: Diritto all'oblio: non vale per i registri delle imprese

Privacy: in vigore il codice deontologico delle informazioni commerciali

Valutazione attuale:  / 0
di Marina Crisafi - Diritto all'oblio e niente informazioni su fallimenti vecchi. Ma pure limiti alla conservazione dei elementi e maggiori tutele sulle notizie diffuse. Sono queste le novità salienti del "Codice di deontologia e buona condotta per il trattamento dei elementi personali svolto a fini di informazione commerciale", in vigore dal 1° ottobre scorso. Il codice, promosso dal Garante per la privacy e redatto insieme a diverse associazioni di categoria e di consumatori interessate, concerne le società che raccolgono e offrono informazioni sull'affidabilità commerciale di imprenditori e manager. Tali società dovranno, dunque, conformare il trattamento dei elementi personali trattati alle nuove regole e qualsiasi condotta non conforme sarà ritenuta illecita. La finalità del ...

Fonte: Privacy: in vigore il codice deontologico delle informazioni commerciali

Pagina 1 di 3