Cos'è il Diritto all'Oblio? Definizione: Il diritto all'oblio è un diritto stabilito dalla corte di giustizia europea che consente ad ogni soggetto l'eliminazione di link lesivi presenti su internet nei motori di ricerca. 
Google e altri motori di ricerca come Bing hanno già provveduto ad istituire un modulo di contatto o form da compilare per richiedere l'eliminazione di alcuni dati sensibili pubblicati online che potrebbero non più essere pertinenti allo stato attuale della situazione dell'interessato...

Reputation Manager e il diritto all'oblio

Diritto all'Oblio - Reputation Manager

Reputation Manager - Diritto all'Oblio

Reputation Manager è la società italiana leader in tematiche reputazionali e ha creato un apposito portale web interamente incentrato sul diritto all'oblio. Tramite il sito "Il Diritto all'Oblio" è possibile reperire tutte le informazioni necessarie per affrontare al meglio le richieste di rimozione di notizie lesive dalla rete e richiedere il supporto di un apposito team di specialisti, i quali potranno fornire assistenza in ogni singola fase del processo, permettendo agli utenti di completare con successo tutte le operazioni. Come risulta dai dati forniti da Google, soltanto il 24% delle richieste di rimozione ricevute sono state attualmente accolte: le procedure infatti possono dimostrarsi molto difficoltose per i meno esperti ed è quindi opportuno rivolgersi ai migliori specialisti di settore per concludere in maniera positiva l'intero processo.

Approfondisci il tema del diritto all'oblio, identità digitale e reputazione online leggendo il libro La tentazione dell’oblio di Andrea Barchiesi 

Questo sito web http://dirittoalloblio.info/ invece rappresenta un aggregatore di news in tempo reale riguardante tutto ciò che concerne il Diritto all'oblio, Google, il garante della privacy e la Corte Costituzionale.

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Diritto all'Oblio

Agrigento, convegno della Confcommercio sulle nuove regole sulla privacy

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Tra le novità: -il Registro dei Trattamenti -la figura del Data Protection Officer , DPO, -il diritto all'oblio. Inoltre il nuovissimo Regolamento definisce sanzioni molto elevate per l'inosservanza. Per

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Privacy: nuovissimo sportello di consulenza di Confindustria Alessandria

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Saranno trattati gli aspetti rivoluzionari della normativa europea, tra i quali il diritto all'oblio e quello alla portabilità dei elementi, la nuova figura del Responsabile della protezione dei elementi ,

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Rieti, Federlazio: seminario gratuito su nuovissimo regolamento privacy aperto a tutte le imprese

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Nello specifico, le modifiche previste dal nuovissimo Regolamento riguarderanno il trattamento dei elementi personali, pure al di fuori della UE, l'informativa, il consenso, il cosiddetto “diritto all'oblio” (cancellazione dei propri elementi personali, pure in rete), la portabilità dei elementi, la nuova figura del “Data Protection ...

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GDPR, tutto ciò che c’è da sapere per essere in regola

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A partire dal 25 maggio 2018 è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei elementi personali. Il GDPR nasce da precise esigenze, come indicato dalla stessa Commissione Ue, di certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme riguardanti il trasferimento di elementi personali dall’Ue verso altre parti del mondo.Si tratta poi di una risposta, necessarie e urgente, alle sfide poste dagli sviluppi tecnologici (a inizio ottobre il WP29 ha adottato tre fondamentali provvedimenti che avranno importanti ricadute su punti essenziali del GDPR proprio sul tema dell’innovazione tecnologica) e dai nuovi modelli di crescita economica, tenendo conto delle esigenze di tutela dei elementi personali sempre più avvertite dai cittadini Ue. Vedi anche le novità previste in Legge di Bilancio 2018. A preoccupare sono, però, le disposizioni di ratio sostanzialmente opposte che hanno attribuito agli Stati membri la possibilità di legiferare in autonomia al fine di “precisare” le norme contenute nel GDPR. In qualche modo si è “tradita” l’iniziale visione dell’Ue e potrebbero sorgere contrasti tra il Regolamento e le leggi nazionali adottate per allinearsi alle nuove indicazioni.

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Nuovo regolamento privacy 2018: come adeguarsi alle norme

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La data del 25 maggio 2018 segna definitivamente la fine del Codice della privacy (D.Lgs. n. 196/2003) e l'inizio per i cittadini italiani, ma altresì di quelli membri dell'Unione Europea, del nuovissimo regolamento privacy (Regolamento 2016/679). È interessante sottolineare fin da subito che il Regolamento in ...

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Aziende e privacy dei lavoratori: ecco le nuove regole

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Tutti questi elementi dovranno essere trattati dal datore di lavoro in maniera da garantire al lavoratore il diritto alla portabilità, il diritto all' oblio, alla limitazione del trattamento, alla

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Google e diritto all’oblio: interviene giudice UK

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Si torna a parlare di Google e diritto all’oblio. Nel fine settimana la High Court britannica si è pronunciata in merito alle richieste di due uomini d’affari, indicati come NT1 e NT2 per proteggerne l’anonimato, che si sono rivolti al giudice chiedendo la deindicizzazione di collegamenti ipertestuali che portano a informazioni riguardanti crimini per i quali in passato sono stati giudicati colpevoli e hanno scontato una pena.

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